Per questo puntualmente ogni anno e il 28 Febbraio, gli organi nazionali ed europei propongono una tematica per la Giornata Mondiale dedicata alle MR, che quest’anno è tutta improntata sulla Ricerca, lo slogan è “Uniamo le Forze”, per sensibilizzare tutta la società civile, Enti, istituzioni sanitarie e i portatori di interesse. Pertanto occorre intensificare la relazione d’aiuto a chi ne esprime il bisogno anche attraverso l’attività sportiva e le altre attività motorie: uniti si vince sempre! E quando non ci sono terapie farmacologiche o le stesse danno scarsi risultati, una alimentazione studiata e applicata per il singolo caso, potrebbe aiutare la persona a migliorarsi sotto tutti gli aspetti. E’ una valida alternativa da raccomandare e proporre per il suo valore terapeutico in presenza di patologie del sistema nervoso, processi infiammatori o forme cancerogene, e che potrebbe apportare beneficio a tutte le persone colpite.
La finalità principale del convegno “Alimentazione e Sport per le Disabilità Rare” che si terrà: Venerdì 28 FEBBRAIO 2025 Ore 16:00 Biblioteca Comunale “Giovanni Bovio” – Sala “B.Ronchi” Piazzetta San Francesco, 1 Trani promosso dall’associazione AIMNR-PUGLIA e dal Comune di Trani, con la collaborazione delle associazioni ed Enti:
– ARESS
– Co.Re.Ma.R ( Coordinamento Regionale Malattie Rare-Puglia)
– ASL-BT
– Federazione UNIAMO Roma
– Rete Regionale “A.Ma.Re – Puglia”
– Rete Italiana Disabili
– Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità
– Fidapa sezione di Trani
– Fidapa sezione di Andria
– Associazione “Trani Autism Friendly”
– Associazione “I Colori dell’Anima”
non è soltanto quella di informare ed estendere le conoscenze sulle malattie rare , ma è , soprattutto, quello di offrire spunti di riflessione, in un momento tanto cruciale dal punto di vista etico ed educativo quale è quello attuale, che aiuti i giovani di oggi ( i cittadini di domani) e tutta la società civile a comprendere il valore umano di ogni singolo individuo, al di là di eventuali limiti o deficit, a dedicarsi a capire e scoprire attraverso la ricerca, quale potrebbe essere la via migliore da perseguire per essere utile “all’altro”, evitando così l’isolamento di chi è meno fortunato, nella vita affettiva, scolastica e sociale.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link