La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono deboli: Dow Jones -0,43%, Nasdaq +0,26%

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Wall Street chiude debole. Il Dow Jones perde lo 0,43% a 43.434,29 punti, il Nasdaq sale dello 0,26% a 19.075,26 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,02% a 5.956,17 punti. L’euro è scambiato a 1,0489 dollari dopo la chiusura della borsa americana. La moneta unica perde lo 0,25% verso il biglietto verde.

Alle 17.30 Wall Street procede in rialzo

Wall Street prosegue la seduta in rialzo. Alle 17.30 il Nasdaq cresce dell’1,15%, lo S&P 500 del 0,7% e il Dow Jones del 0,3%.  In questo contesto il cambio euro/dollaro è sceso del 0,06% mentre il rendimento del Treasury decennale è stabile dopo il crollo di ieri a causa delle preoccupazioni per l’economia statunitense. I prezzi del rame sono aumentati dopo che il presidente Trump ha incaricato il Dipartimento del Commercio di indagare sull’imposizione di tariffe sulle importazioni del metallo. 

Secondo quanto riportato dai media americani, inoltre, l’Ucraina e gli Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo sull’accesso ai giacimenti di terre rare di Kiev. La bozza dell’accordo prevederebbe che i due Paesi sviluppino congiuntamente le risorse minerarie dell’Ucraina, tra cui petrolio e gas, e prevede che gli Stati Uniti abbandonino le richieste di un diritto a 500 miliardi di dollari di potenziali entrate derivanti dall’accordo. Yuriy Sak, consigliere del ministero delle Industrie strategiche dell’Ucraina, ha dichiarato che «i presidenti si incontreranno molto probabilmente venerdì».

Alle 15.30 Wall Street apre poco mossa 

Wall Street apre la seduta poco mossa. Alle 15.30 il Dow Jones perde lo 0,12%, il Nasdaq cresce del 0,4% e lo S&P 500 sale del 0,2%. Mark Haefele, cio di Ubs Global Wealth Management segnala che ieri le azioni statunitensi sono scese per il quarto giorno consecutivo, registrando la serie di perdite più lunga dell’anno per l’S&P 500.

I piani tariffari del Presidente Donald Trump hanno smorzato la fiducia dei consumatori nei confronti dell’economia in generale, mentre l’attesa per i risultati di Nvidia, previsti per oggi, hanno spinto gli investitori alla cautela. Tuttavia l’esperto prevede ancora una certa volatilità in futuro, poiché gli investitori sono alle prese con il potenziale impatto delle politiche proposte da Trump. In questo scenario, Haefele ritiene che i mercati si concentreranno sui fondamentali che potrebbero continuare a sostenere il rally azionario.

«L’approccio aggressivo della nuova amministrazione statunitense sta causando notevoli disordini. Gli indicatori del sentiment hanno già subito un colpo e c’è il rischio crescente che anche gli indicatori economici concreti si indeboliscano. Resta da vedere se questi costi a breve termine saranno compensati da benefici a lungo termine per l’economia statunitense», aggiungono gli economisti di Commerzbank.

Sul fronte macroeconomico, nella settimana al 21 febbraio l’indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dell’1,2% dopo il ribasso precedente del 6,6%. L’indice di rifinanziamento è calato del 3,6%, mentre quello di acquisto è salito dello 0,2%.

Ecco cinque titoli da monitorare mercoledì 26 febbraio.

Microcredito

per le aziende

 

1. Intuitive Machines vola in alto

Alle 15.30 le azioni della società di esplorazione spaziale salgono di oltre il 7%, in vista del previsto lancio del suo lander lunare dal Kennedy Space Center della Nasa.

2. Workday pubblica ottimi risultati

Alle 15.30 il titolo cresce del 8%. Il fornitore di software ha registrato ricavi da abbonamenti trimestrali più elevati e si aspetta un’ulteriore crescita futura. Anche le vendite e gli utili trimestrali di Workday superano le previsioni.

3.Lemonade crolla

Alle 15.30 le azioni scendono del 14%. La compagnia assicurativa ha riportato una perdita netta trimestrale più ridotta di 30 milioni di dollari e ha avvertito che gli incendi di Los Angeles porteranno a perdite lorde di circa 45 milioni di dollari in questo trimestre. 

4.Il cambio di ceo penalizza Lucid

Alle 15.30 il titolo perde il 12%. La startup di veicoli elettrici ha annunciato martedì 25 l’uscita del suo amministratore delegato e questo ha annullato l’effetto positivo dato dai buoni risultati ottenuti nell’ultimo trimestre.

5.Lowe’s ha la fiducia del mercato

Alle 15.30 le azioni  salgono dell’1%. Il rivenditore di prodotti per la casa ha registrato utili e ricavi rettificati migliori del previsto nell’ultimo trimestre. 

(riproduzione riservata)

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