“Nuovo polmone verde per una città sostenibile”


Nell’ambito della manovra di bilancio, il Consiglio comunale ha approvato ieri un emendamento per l’istituzione del capitolo di spesa utile all’acquisto del compendio immobiliare di proprietà della RAI a Ceglie del Campo, per un importo complessivo di 2.230.000 euro, per la realizzazione del progetto “Fiumi verdi”.

Su tale area, estesa per 118.935 metri quadri, l’amministrazione comunale intende infatti effettuare un intervento di rigenerazione urbana e ambientale finalizzato alla riqualificazione paesaggistica ed ecologica del territorio e della lama Picone in prossimità del compendio, determinando una fruizione ottimale del nascente parco lineare della lama attraverso la creazione di una serie di percorsi naturalistici in direzione nord (verso il quartiere di Santa Rita e il mare) e in direzione sud (verso il quartiere Loseto e la piana olivetata).

“Il destino di questa enorme area a verde, grande una volta e mezzo la ex Caserma Rossani, equivalente a 16 campi di calcio, è quella di diventare un grande serbatoio verde di biodiversità che possa accogliere le famiglie e i cittadini con funzioni destinate al tempo libero, alla food policy comunale e all’educazione ambientale, in cui si prevede il coinvolgimento delle scuole e dei mercati di quartiere – spiega il sindaco Leccese -. Infatti in quest’area saranno messi a dimora ben 1.200 alberi di specie autoctone e prevalentemente sempreverdi, assieme a circa 40mila arbusti, 50mila tappezzanti e 6mila piantumazioni erbacee, che garantiranno un assorbimento stimato di CO2 di 150mila chilogrammi annui. Un vero polmone verde che si aggiunge al parco della Rinascita sulla ex Fibronit (14 ettari, 8.374 erbacee, 71.046 tappezzanti, 1810 rampicanti, 51.861 arbusti, 1.300 alberi nell’ambito dell’intervento di forestazione urbana e 451 alberi pronto effetto, per un risparmio di CO2 di 700 tonnellate all’anno) e di Costa sud (116 ettari, 10.600 nuovi alberi, riduzione stimata in cinque anni di 711 tonnellate di CO2). A queste nuove aree verdi si aggiunge il parco della Giustizia (10 ettari circa) che l’Agenzia del Demanio sta realizzando nell’area a ridosso delle casermette dove sorgeranno i nuovi uffici giudiziari, permettendoci così di disegnare un nuovo volto della città di Bari, certamente più verde e più sostenibile”.

L’intervento interesserà anche il compendio immobiliare di proprietà della RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. – compreso tra la via Lamie, la strada comunale Bari-Adelfia e corso Umberto I (strada provinciale Bari-Valenzano), che consta di molteplici costruzioni originariamente adibite a uffici, centro trasmittente, abitazioni e circolo sportivo, oltre a piccoli locali a servizio degli impianti a traliccio di radio-trasmissione a onde medie.

Nel corso degli anni l’espansione della città ha di fatto avvicinato detto compendio al centro urbano, sebbene come zona periferica rispetto alla località di Ceglie del Campo, ma con presenza di abitazioni in villino e pluripiano. A questa prossimità tra il centro di trasmissione e le abitazioni è legata anche la dismissione dell’originaria struttura, con lo smantellamento delle due alte torri di trasmissione, avvenuto nel gennaio del 2013.

Il progetto di rigenerazione urbana e ambientale del compendio si inserisce in una strategia più ampia che concerne la resilienza urbana, la lotta al cambiamento climatico e la transizione ecologica del territorio del Comune di Bari, caratterizzato da un sistema idrogeologico solcato dalla presenza delle lame (depressioni di natura carsica che si estendono dall’entroterra alla costa) che regimentano un sistema di deflusso delle acque a regime torrentizio, molto rilevanti per la rete ecologica in ambito urbano e periurbano, e che sfociano sulla costa.

Il sistema costiero rappresenta l’ambito più rilevante in termini ecologici sul quale la programmazione della rigenerazione urbana ha previsto una serie di interventi utili alla riconnessione delle aste idrogeologiche delle lame e un potenziamento della fruibilità delle stesse, che si candidano a diventare, soprattutto in ambito periurbano, un serbatoio di biodiversità utile alla costituzione di una serie di parchi pubblici molto utili alle comunità, data la scarsa dotazione di verde di cui la città è storicamente affetta.

La strategia generale del progetto di rigenerazione del contesto urbano in cui si inserisce il compendio prevede quindi la riqualificazione paesaggistica e ambientale di lama Picone, cava Di Maso e la riconnessione del quartiere Santa Rita agli abitati di Carbonara e Ceglie.



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