La Caritas diocesana di Ales-Terralba, è vicina a chi vive un momento di difficoltà. Durante le piogge torrenziali cadute nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 2024 il territorio della nostra diocesi è stato duramente colpito (come undici anni fa con il ciclone Cleopatra). In diversi Comuni della diocesi è stato dichiarato lo stato di calamità. Realtà imprenditoriali che avevano attrezzi, strumenti e merce a terra e hanno perso tutto.
Alcuni hanno quantificato danni in molte decine di migliaia di euro, altri qualche decina, altri poche migliaia: ogni situazione è diversa. Le famiglie hanno perso elettrodomestici e altri mobili, alcuni attrezzature per il lavoro. Pochi, quasi nessuno, aveva assicurazioni che coprano simili catastrofi.
Nell’anno del Giubileo, come opera segno, la Caritas diocesana di Ales-Terralba ha stato istituito un fondo per poter dare un supporto economico che infonda coraggio a imprenditori e famiglie che nei Comuni della diocesi sono stati duramente colpiti dall’alluvione, alleggerendo il carico di spese più urgenti.
«Sono passati diversi mesi ma le famiglie e le imprese sono ancora in difficoltà e talvolta non sanno come andare avanti. La Caritas diocesana vuole offrire un aiuto col quale ridare speranza alle famiglie alle imprese», afferma il direttore don Marco Statzu, «Ricordiamoci che dietro ogni attività artigianale e commerciale, infatti, ci sono famiglie, lavoratori, che hanno visto spazzar via il frutto del loro sudore».
Si può presentare domanda entro il 30 aprile, moduli e bando sono disponibili nel sito internet della Caritas diocesana. (Il modulo deve essere compilato in tutte le sue parti e poi inviato insieme agli allegati richiesti all’indirizzo: caritasalesterralba.alluvione@gmail.com.
Tutti i dettagli sul sito della Caritas diocesana
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