Le sfide e le opportunità della produzione dell’abbigliamento italiano- HUB Style


L’industria dell’abbigliamento italiano è un motore fondamentale dell’economia del nostro Paese, con un impatto rilevante sul prestigio del made in Italy e sul commercio internazionale. Secondo l’Ufficio Studi Economici di Confindustria Moda, l’industria del Tessile-Abbigliamento ha chiuso il 2023 con un fatturato complessivo di 63,7 miliardi di euro, di cui ben 38,7 miliardi provengono dalle esportazioni. Per il 2024, si prevede che l’export continui a dominare, rappresentando il 60% di un fatturato complessivo di 59,8 miliardi, pari a 37 miliardi di euro.

Le sfide e le opportunità del settore

Questo scenario, sebbene positivo, evidenzia anche le difficoltà che il settore è chiamato ad affrontare, con la globalizzazione e la digitalizzazione che spingono le aziende a ripensare le proprie strategie produttive. Il contesto economico mondiale e la necessità di affrontare cambiamenti nei modelli di consumo sono sfide che richiedono una continua innovazione. Proprio in questo contesto, si inserisce SAMAB, il Fashion Technologies Event che si terrà dal 27 al 29 maggio a Milano. La manifestazione si propone come una vetrina per le più recenti innovazioni tecnologiche nel settore della moda, un’opportunità per le imprese di aggiornarsi, trovare nuove soluzioni e rafforzare la propria competitività nel panorama globale.

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SAMAB: un evento strategico per l’innovazione

Presentato oggi presso la sede di Confindustria Moda, SAMAB rappresenta la prima edizione di un evento che punta a dare una risposta concreta alle sfide del comparto, focalizzandosi sull’importanza delle tecnologie per il futuro della produzione di abbigliamento. L’iniziativa, organizzata da Senaf e patrocinata da importanti associazioni del settore, come Confindustria Moda e IACDE (International Association of Clothing Designers and Executives), offrirà un’occasione unica per incontrare le realtà più innovative nel campo della produzione tessile e abbigliamento, e per costruire sinergie tra i diversi attori della filiera produttiva.

“Il settore tessile e abbigliamento italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione, tra sfide e opportunità,” ha affermato Gianfranco Di Natale, Direttore Generale di Confindustria Moda. “Il calo della domanda e le tensioni sui mercati globali spingono le imprese a ripensare le loro strategie, puntando su innovazione, sostenibilità e digitalizzazione. SAMAB nasce come una piattaforma strategica per supportare le aziende in questo processo di cambiamento.”

Innovazione e sostenibilità: le chiavi del futuro

L’evento SAMAB, oltre a presentare le tecnologie all’avanguardia per la produzione tessile e abbigliamento, mira anche a favorire un confronto costruttivo tra le varie realtà del settore. “L’innovazione non è solo una questione tecnologica, ma una mentalità: un modo di adattarsi e anticipare i cambiamenti del mercato,” ha dichiarato Chiara Dussini, Presidente di Antia, durante la conferenza stampa. Questo approccio risponde alla crescente necessità di unire la moda con altri settori, come quello tecnologico, l’automotive e l’arredamento, per stimolare nuove opportunità e dinamiche di mercato.

Alberto Gregotti, Rappresentante del Comitato di Indirizzo di SAMAB, ha sottolineato come l’evento sia pensato per connettere le imprese con le soluzioni più avanzate, offrendo un’opportunità unica per aggiornare le proprie competenze e adottare nuove tecnologie. “La manifattura, l’innovazione e la ricerca sono i tre pilastri su cui poggia il rilancio e la competitività del settore,” ha dichiarato Gregotti.

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SAMAB come piattaforma internazionale per la competitività

Oltre ad essere un punto di riferimento per la tecnologia, SAMAB si propone anche come una piattaforma internazionale per favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attraverso incontri B2B con delegazioni di buyer provenienti da paesi come Germania, Polonia, Marocco, Egitto e Tunisia, le aziende avranno l’opportunità di espandere la loro rete commerciale e di entrare in contatto con nuovi mercati globali.

“Il nostro obiettivo è promuovere la valorizzazione del made in Italy e offrire alle aziende strumenti concreti per innovare, ottimizzare i processi e investire nelle competenze del futuro,” ha affermato Ivo Nardella, Presidente di Senaf e Gruppo Tecniche Nuove.



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