Promuovere un utilizzo efficace, innovativo, etico e consapevole dell’intelligenza artificiale, per favorire la transizione digitale del sistema toscano e per incrementare le competenze di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni sull’intelligenza artificiale. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato questa mattina, martedì 1 aprile, tra Regione Toscana e Sepa spa, società capogruppo che opera da oltre 50 anni in Toscana nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della conoscenza.
“È lo strumento giusto per promuovere un utilizzo efficace, innovativo e consapevole di questa nuova tecnologia – ha dichiarato il Eugenio Giani -. Non dobbiamo aver paura delle nuove tecnologie, né tantomeno opporci al loro impiego, ma la Pubblica amministrazione ha il dovere di controllarne e regolamentarne l’applicazione. È ciò che abbiamo fin da subito stabilito con la nostra nuova e innovativa legge sulla Digitalizzazione, di cui questo protocollo è la diretta conseguenza”.
La conferenza stampa
Toscana e Sesa spa per un utilizzo etico dell’Intelligenza artificiale
Il Protocollo è stato sottoscritto in Palazzo Strozzi Sacrati dallo stesso presidente Giani e dal presidente di Sesa spa Paolo Castellacci, al termine di una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche l’assessore alla digitalizzazione Stefano Ciuoffo, i direttori regionali Gianluca Vannuccini e Paolo Tedeschi, il responsabile innovazione di Sesa Francesco Falaschi.
Il protocollo
L’intesa prevede tra l’altro che la Regione Toscana e Sesa spa promuovano una collaborazione per l’organizzazione e la partecipazione congiunta ad eventi, iniziative pubbliche anche internazionali, workshop anche online sull’intelligenza artificiale, e anche percorsi di disseminazione del suo utilizzo presso cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni nonché la condivisione di studi, analisi, ricerche, esiti di sperimentazioni su tecnologie AI svolte da Sesa spa o società del gruppo che possano dare un contributo costruttivo e di miglioramento al percorso di adozione dell’intelligenza artificiale in Toscana che saranno analizzati anche nell’ambito di tavoli di lavoro congiunti con le Direzioni Regionali e gli Enti regionali.
“Del resto – ha spiegato l’assessore Stefano Ciuoffo – nel prossimo futuro si prevede un utilizzo dell’AI sempre più esteso, significativo e integrato per la maggior parte delle attività procedurali della Pubblica amministrazione. Vogliamo assecondare questo inevitabile processo così da garantire una maggiore semplificazione nelle procedure burocratiche, una maggiore produttività e sviluppo tecnologico, con ricadute positive per le nostre comunità, per i cittadini e le imprese”.
Protocollo d’intesa con Sepa spa per l’attuazione di un programma per il migliore utilizzo dell’Intelligenza artificiale
Il presidente di Sesa, Paolo Castellacci, ha evidenziato la visione dell’azienda rispetto al ruolo dell’AI nel costruire valore per il territorio, rimarcando l’impegno di Sesa nel guidare con responsabilità i processi di trasformazione digitale, in un’ottica di inclusione e sostenibilità: “Abbiamo l’intenzione di accompagnare questo cambiamento epocale con etica e visione promuovendo un’innovazione che sia al servizio delle persone, dei territori e delle imprese. Ma per coglierne davvero il potenziale, è necessario prima di tutto conoscerla. La formazione è il primo pilastro: senza una comprensione diffusa e profonda dell’AI, non potremo né governarla né trarne benefici equi e sostenibili”.
Prossime iniziative
Tra i primi eventi in programma figurano l’organizzazione congiunta di iniziative, workshop anche online inerenti il tema dell’intelligenza artificiale e l’organizzazione di eventi di formazione, hackathon, iniziative di gaming con cittadini, imprese ed enti per la diffusione di tecnologie legate all’intelligenza artificiale.
I principi basilari che ispireranno il lavoro dei due firmatari sono di garantire lo sviluppo sostenibile e responsabile dell’intelligenza artificiale, la trasparenza e spiegabilità (explainability) degli algoritmi, la protezione della privacy e dei diritti fondamentali, la non discriminazione e l’equità oltre che la sicurezza e l’affidabilità delle soluzioni adottate.
L’iniziativa sarà nei prossimi giorni estesa anche ad ulteriori soggetti sia pubblici che privati che intendano perseguire i medesimi obiettivi e formulare analoghe proposte. A tale scopo, Regione Toscana pubblicherà un avviso per estendere la rete di soggetti con cui promuovere lo svolgimento di analoghe iniziative congiunte.
Il Protocollo individuerà iniziative sul territorio che si terranno nell’arco del 2025.
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