12.48 – giovedì 27 febbraio 2025
Gruppo Cassa Centrale: risultati dell’esercizio 2024.
Il Gruppo Cassa Centrale chiude un altro esercizio con numeri in crescita, estendendo la propria azione di sostegno al territorio, in primo luogo attraverso l’incremento delle erogazioni di credito.
§ Finanziamenti netti alla clientela a € 48,6 miliardi (+1,5% A/A) e incremento delle nuove erogazioni di credito[1] (+6,3% A/A) per complessivi € 8,6 miliardi
§ Raccolta diretta da clientela[2] ad oltre € 71 miliardi in crescita del 6,7% A/A
§ Raccolta indiretta in aumento a € 49 miliardi (+11% A/A)
§ Oltre 145.000 nuovi clienti nell’anno[3]
§ Confermato il rigoroso approccio nella gestione del credito deteriorato, con il coverage ratio del totale dei crediti deteriorati a 81% e ulteriore riduzione del NPL ratio lordo a 3,5% (4,2% a fine 2023)
§ NPL ratio netto allo 0,7%, per il terzo anno consecutivo al di sotto dell’1%
§ Ulteriore rafforzamento patrimoniale con il CET1 ratio salito al 26,8%
§ Utile netto pari a € 1.168 milioni (+34% A/A)
§ Margine di interesse a € 2.456 milioni (+2,5% A/A) e commissioni nette a € 837 milioni (+5,3% A/A), ad esito del processo di progressiva diversificazione dei ricavi
§ Cost/income ratio[4] al netto delle poste straordinarie pari al 53%
§ A ottobre 2024 concluso con successo il collocamento del primo green bond da € 100 milioni destinato alla clientela retail
Trento, 27.02.2025 – Il Consiglio di Amministrazione di Cassa Centrale Banca ha esaminato i risultati consolidati del Gruppo al 31 dicembre 2024.
Il Presidente Giorgio Fracalossi esprime la sua soddisfazione: “In questi primi 5 anni dalla costituzione del Gruppo abbiamo lavorato per potenziare il legame con i territori, interpretato secondo i valori cooperativi. Gli ottimi risultati ottenuti anche nell’esercizio 2024 ci consentono di riaffermare la modernità del nostro modello di servizio, che affonda le sue radici nella storia e fa della capacità di relazione delle nostre Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen la chiave di sviluppo delle comunità locali”.
“In uno scenario di tassi di interesse favorevole all’attività bancaria, ci siamo concentrati sui fattori distintivi del modello di business del nostro Gruppo Bancario Cooperativo. La significativa crescita della raccolta dei risparmi della clientela è il segnale della fiducia che Soci e Clienti ripongono nelle Banche del Gruppo”, dichiara l’Amministratore Delegato Sandro Bolognesi. “Anche le importanti erogazioni di nuovo credito confermano la validità del modello distributivo, al servizio delle richieste e dei bisogni della clientela. A questo proposito registriamo la forte domanda di finanziamenti destinati ad accompagnare le famiglie e le imprese nel percorso di transizione green, attraverso prodotti che stanno consolidando la loro importanza all’interno del portafoglio crediti. Ci impegniamo ad assecondare il progredire della transizione anche attraverso i prodotti di risparmio gestito sostenibile e la raccolta da green bond: nell’ottobre scorso abbiamo collocato la prima emissione, riscontrando una buona accoglienza da parte dei risparmiatori”.
Stato patrimoniale consolidato
I finanziamenti netti a clientela sono saliti a € 48,6 miliardi (+1,5% A/A), grazie anche ad un’accelerazione nella dinamica delle nuove erogazioni[5] annuali, pari a € 8,6 miliardi (+6,3% A/A), mantenendo elevato l’impegno nella vicinanza ai territori di riferimento delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo.
La raccolta diretta da clientela[6] è cresciuta del +6,7% A/A ad un ritmo superiore alla media dell’industria delle banche operanti in Italia[7], a conferma della fiducia e della qualità della relazione con i Soci e Clienti del Gruppo, raggiungendo € 71,2 miliardi.
La raccolta indiretta a fine dicembre 2024 ha raggiunto € 49,1 miliardi con un incremento pari a +11% rispetto a dicembre 2023. L’aumento è stato trainato dal comparto Gestioni e Fondi (+15% A/A con masse a € 19,9 miliardi), accompagnato dalla crescita del comparto Amministrata (+11% A/A con masse a € 20,9 miliardi). Il comparto Bancassurance ha registrato un incremento pari a +4% (€ 8,3 miliardi a fine 2023).
Aumentata anche la presenza territoriale del Gruppo, con apertura di filiali in nuovi Comuni e oltre 145.000 nuovi Clienti nell’anno[8].
Nel corso del 2024 è proseguita l’attività di de-risking, dando priorità al mantenimento di livelli di coverage ai vertici nel sistema bancario italiano. A dicembre 2024, l’NPL ratio lordo si attesta al 3,5% (4,2% nel 2023). L’NPL ratio netto allo 0,7% rimane per il terzo anno consecutivo al di sotto dell’1%. Il rapporto di copertura dei crediti deteriorati è pari a 81% a fine 2024 (85% a dicembre 2023).
Le attività finanziarie ammontano a € 32,3 miliardi, con una riduzione del -9,1% A/A in conseguenza al rimborso delle ultime operazioni TLTRO-III condotte dalla Banca Centrale Europea.
Il rapporto impieghi/raccolta è ulteriormente sceso nel corso del 2024, portandosi a 68,2%, grazie al significativo incremento della raccolta diretta da clientela, assicurando l’ampia disponibilità di liquidità a sostegno delle iniziative di sviluppo del Gruppo.
Conto economico consolidato
Il margine di interesse per l’anno 2024 raggiunge € 2.456 milioni, in crescita del +2,5% rispetto al 2023, beneficiando di un contesto tassi ancora positivo per l’industria bancaria italiana.
Le commissioni nette mantengono un’evoluzione positiva registrando una crescita di oltre il 5% rispetto al 2023 portandosi a € 837 milioni, a conferma della volontà del Gruppo di incrementare il grado di diversificazione dei ricavi.
Il margine di intermediazione si attesta a € 3.035 milioni, in crescita del 7,1% rispetto ai risultati conseguiti nel 2023, nonostante siano state registrate componenti negative derivanti dall’attività finanziaria per oltre € -270 milioni, a fronte di attività di riposizionamento del portafoglio titoli.
I costi operativi per il 2024 ammontano a € 1.773 milioni, in aumento del 2,7% rispetto all’esercizio precedente e riflettono le dinamiche legate al recepimento del rinnovo del contratto collettivo e l’aumento delle altre spese amministrative a fronte degli investimenti previsti nel Piano Strategico, in particolare in tecnologia e trasformazione digitale.
Il cost/income ratio[9] al netto delle poste straordinarie è pari al 53%, in linea con il livello dell’esercizio precedente.
Nonostante nel 2024 siano state mantenute le politiche prudenziali di accantonamento, gli elevati livelli di copertura dei crediti deteriorati hanno determinato per il 2024 riprese nette pari a € 126 milioni sulle posizioni creditizie grazie soprattutto alle attività interne di gestione, che le Banche del Gruppo svolgono in coerenza con una strategia di continuo sostegno e affiancamento alla clientela.
L’utile netto di Gruppo è pari a € 1.168 milioni (€ 871 milioni nel 2023).
Coefficienti patrimoniali ed indicatori di liquidità
Di seguito i ratio patrimoniali al 31 dicembre 2024:
Common Equity Tier 1 ratio (CET1) Fully Phased pari al 26,8% (24,2% al 31 dicembre 2023);
Total Capital ratio (TCR) Fully Phased pari al 26,8% (24,2% al 31 dicembre 2023).
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di periodo, si attesta a € 9,4 miliardi (in crescita rispetto agli € 8,2 miliardi di fine 2023).
A dicembre 2024, il LCR (“Liquidity Coverage Ratio”) è pari al 292% (275% a dicembre 2023) e il NSFR (“Net Stable Funding Ratio”) è pari al 180% (168% a fine 2023). Entrambi gli indicatori rimangono ben al di sopra dei requisiti normativi, a denotare una positiva situazione di liquidità che caratterizza il Gruppo fin dalla sua costituzione.
I prospetti contabili consolidati al 31 dicembre 2024 utilizzati ai fini della predisposizione del presente documento sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione. Si precisa che la società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. ha rilasciato l’attestazione in conformità alle disposizioni contenute nell’articolo 26(2) del Regolamento (UE) n.575/2013 (ECB 2015/4) ai fini della computabilità dell’utile dell’esercizio 2024 nel capitale primario di classe 1 al 31 dicembre 2024. Si precisa che la Società di Revisione sta completando la revisione legale del bilancio. Il progetto del Bilancio d’esercizio 2024 e il Bilancio Consolidato verranno sottoposti all’approvazione del Consiglio di Amministrazione, previsto per il prossimo 27 marzo 2025, e saranno oggetto di successiva pubblicazione.
[1] Dati gestionali su perimetro consolidato
[2] Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale
[3] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo
[4] Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie
[5] Dati gestionali su perimetro consolidato
[6] Esclude la raccolta pronti contro termine con Euronext Clearing e i titoli in circolazione collocati presso clientela istituzionale
[7] ABI Monthly Outlook (gennaio 2025): raccolta diretta complessiva (depositi da clientela residente e obbligazioni) a dicembre 2024 +2,4% A/A
[8] Dati gestionali su perimetro Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Raiffeisenkassen del Gruppo
[9] Costi operativi / (Margine di interesse + Commissioni nette) al netto delle poste straordinarie
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link