Videocorso del: 17 Aprile 2025 alle 10.00 – 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l’Accreditamento ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 2) Solo partecipazione Live Relatore: Dott.ssa Carla De Luca Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio.
Videocorso del: 03 Aprile 2025 alle 10.00 – 12.00 (Durata 2 hh) Cod. Richiesto l’Accreditamento ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 2) Solo partecipazione Live Relatore: Dott.ssa Carla De Luca Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio.
Videocorso del: 27 marzo 2025 alle 10.00 – 12.00 (Durata 2 hh) Cod. 232291 Accreditato ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 2) Solo partecipazione Live Relatore: Dott. Ernesto Gatto Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio.
Videocorso del: 28 Febbraio 2025 alle 10.00 – 13.00 (Durata 3 hh) Cod. 231818 Accreditato ODCEC Patti (Me) – (per crediti n 3) Solo partecipazione Live Relatore: Dott. Lelio Cacciapaglia Istruzioni per la visione della Videoconferenza: Il giorno stesso della Videoconferenza, 2h e 1h prima dell’inizio programmato verrà inviata e-mail contenente il link per la visione della diretta, servirà premere il bottone “Partecipa al webinar” (nell’e-mail) qualche minuto prima dell’inizio.
Con l’Interpello 49/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’applicabilità del regime di esenzione dalla ritenuta sugli interessi corrisposti da una società italiana a una controllante svizzera, in assenza del requisito del cosiddetto holding period, come previsto dall’articolo 9 dell’Accordo tra la Comunità Europea e la Confederazione Svizzera siglato il 26 ottobre 2004. Il caso analizzato La società Alfa, con sede in Italia, è interamente posseduta dalla società svizzera Delta, facente parte dello stesso gruppo.
La conversione in legge del cd. decreto Milleproroghe ha previsto, in ambito fiscale: ) la conferma di numerose disposizioni del testo originario, tra cui: il differimento al 1/01/2026 dell’ingresso del nuovo regime di esenzione Iva per gli enti associativi, che sostituirà il regime di esclusione da Iva per le operazioni effettuate nei confronti degli associati il differimento al 31/03/2025 dell’obbligo, per le imprese, di sottoscrivere polizze assicurative contro i rischi legati a eventi naturali catastrofici la proroga al 31/12/2025 del termine per la conclusione degli interventi finalizzati ad ottenere il contributo a fondo perduto per la riqualificazione energetica/antisismica delle strutture alberghiere ) la modifica di altre disposizioni, tra cui: il differimento al 31/12/2025 del divieto di utilizzo della fattura elettronica per le prestazioni sanitarie rese ai consumatori finali ) l’inserimento di nuove disposizioni, tra cui (oltre alla riammissione alla rottamazione-quater) la proroga dei termini affichè si considerino tempestive, per l’IMU 2024, le delibere comunali la spettanza del credito d’imposta 5.0 per gli investimenti sostenuti prima della presentazione della relativa domanda di accesso, purchè effettuati dal 1/01/2024 l’estensione del Bonus ZLS agli investimenti effettuati dal 1/01/2025 fino al 15/11/2025.
Con l’Interpello 48/2025, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che una società italiana aderente al regime di adempimento collaborativo può beneficiare dell’esenzione da ritenuta alla fonte sui dividendi distribuiti alla propria controllante olandese, anche se non è stato ancora rispettato il periodo minimo di detenzione della partecipazione di un anno. Il caso analizzato La società italiana ALFA, operante nel settore manifatturiero e principale entità produttiva del gruppo ALFA-1, è interamente posseduta dalla holding olandese BETA B.V. a seguito di una riorganizzazione aziendale avvenuta nel 2024.
Con Provv. 24/02/2025, l’Agenzia delle Entrate ha reso ufficiale il modello 770/2025, destinato ai sostituti d’imposta per la comunicazione delle ritenute operate nel 2024, dei versamenti effettuati, dei crediti d’imposta utilizzati e delle somme liquidate in seguito a pignoramenti presso terzi. Oltre al modello, sono state approvate anche le specifiche tecniche, necessarie per la trasmissione telematica della dichiarazione.
Con l’Interpello 47/2025, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un importante chiarimento in merito all’applicazione del regime di branch exemption ai sensi dell’articolo 168-ter del TUIR e alla corretta gestione fiscale dell’Internal Dealing tra una casa madre italiana e la sua stabile organizzazione (SO) situata a Hong Kong. Il caso analizzato L’istanza è stata presentata da Alfa S.p.A., società capogruppo del Gruppo Alfa, operante nel settore assicurativo con una presenza internazionale, comprese alcune stabili organizzazioni estere che operano sotto il regime di branch exemption.
Con l’Interpello 45/2025, l’Agenzia ha chiarito il trattamento fiscale dei proventi derivanti da strumenti finanziari partecipativi sottoscritti dai manager di una società, escludendoli dal regime di favore previsto per il carried interest ai sensi dell’art. 60 del DL n. 50/2017. La decisione si basa sul mancato rispetto di alcuni requisiti chiave richiesti dalla normativa, in particolare il criterio di priorità nella distribuzione degli utili.
L’Agenzia delle Entrate ha attivato in modalità sperimentale il Progetto SisteRep, che consente la consultazione online dei repertori delle trascrizioni per gli utenti abilitati al servizio di pubblicità immobiliare della piattaforma Sister. Dal 24 febbraio 2025, le immagini dei repertori delle trascrizioni formati dal 24 luglio 1957 sono disponibili per sette uffici territoriali, con l’obiettivo di semplificare l’accesso ai dati ipotecari e ridurre le richieste di consultazione in presenza.
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