Questa mattina (25 febbraio) nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, alla presenza dell’assessore alla Cultura e al Turismo, Giorgio Rossi, del fotografo e regista Rossano B. Maniscalchi e dell’imprenditrice e stilista, Lorenza Desiata, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della mostra fotografica “Living as Memory” e del film “Nexus. Textile Entrepreneur Lorenza Desiata” di Rossano Maniscalchi.
L’inaugurazione della mostra è prevista venerdì 28 febbraio alle ore 19.30 nella
Sala Nathan, Magazzino 26 in Porto Vecchio – Porto Vivo anticipata alle ore 18.30 dalla proiezione integrale del film “Nexus. Textile Entrepreneur Lorenza Desiata”, in anteprima regionale, prima di partire in un tour internazionale che toccherà 35 festival cinematografici, da Los Angeles a Berlino.
“Un paio di mesi fa sono venuti in ufficio da me il regista e fotografo, Rossano B. Maniscalchi e Lorenza Desiata, stilista e consulente imprenditoriale. Rossano cercava una location per realizzare un docufilm e io gli ho fornito tutti gli appoggi necessari per realizzare “Nexus”, un film che ci conduce nel cuore del mondo interiore di Lorenza Desiata, una donna dal fascino dualistico: da un lato, una brillante carriera nel mondo imprenditoriale, e dall’altro, un’anima creativa che si esprime attraverso la moda. Da questo incontro scopro che Rossano B. Maniscalchi, oltre ad essere regista, è anche un fotografo di fama internazionale, da ciò nasce l’idea di questa bellissima mostra fotografica che inaugureremo venerdì”, ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo, Giorgio Rossi.
“Mi auguro che la mostra sarà apprezzata così come il magazzino che la ospita, un luogo abbandonato da decenni e recuperato negli ultimi anni per farlo diventare un centro di gravità permanente di cultura e che attualmente sta facendo registrando numeri impressionanti – ha continuato Giorgio Rossi -. Oggi dobbiamo chiederci cosa significa fare cultura, c’è una cultura con la c minuscola, come ad esempio la mostra di Van Gogh che ha portato a Trieste tantissimi turisti ma poi anche la cultura con la C maiuscola, una presa di coscienza dei tempi difficili che stiamo vivendo, attraverso la trasmissione delle esperienze di vita, in tutte le sue forme”.
E’ in arrivo a Trieste al Magazzino 26 un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e del cinema, a mostra fotografica “Living as Memory”, firmata dal versatile artista Rossano B. Maniscalchi, noto a livello internazionale per il suo lavoro nel mondo cinematografico e fotografico.
La mostra fotografica è una retrospettiva del rinomato artista Rossano B. Maniscalchi, che presenta 104 opere spazianti tra ritratti, moda, arte e still life, testimoniando la sue versatilità e il suo talento. Noto per il suo stile distintivo e la capacità di catturare l’essenza dei suoi soggetti, ha collaborato con marchi di moda di prestigio e immortalato celebrità di fama mondiale.
Tra i soggetti esposti nella sezione dedicata alle celebrità si trovano figure come Paul Auster, Don DeLillo, Margaret Atwood, Michelangelo Antonioni, Salman Rushdie, Wim Wenders, Arnaldo Pomodoro, Dario Fo, Rita Levi Montalcini, Arnold Schwarzenegger e molti altri, una selezione dettata dal forte coinvolgimento personale e professionale con il soggetto.
La sezione dedicata alla Fine Art, vede protagonisti i corpi, tramite i quali l’artista mette al centro il suo senso di libertà e il rapporto con il soggetto. La sezione Fashion, invece, offre una selezione delle fotografie realizzate nel settore pubblicitario dagli anni 90 ad oggi, una carriera sviluppata negli Stati Uniti dove la sua creatività ha potuto esprimersi liberamente, come dimostrano gli scatti per il marchio Levi’s.
Le fotografie in mostra, premiate a livello internazionale, riflettono l’esperienza pluriennale di Maniscalchi nel mondo della moda, della pubblicità e dell’arte, e la sua capacità di catturare l’essenza dei suoi soggetti con uno sguardo profondo e personale.
Il percorso espositivo rivela l’evoluzione del lavoro di Rossano, seguendo la sua crescita personale e le influenze dell’evoluzione tecnologica, in particolare l’avvento del digitale, un percorso che culminerà poi nel 2018 con il suo interesse per il cinema.
Rossano B. Maniscalchi è un artista visionario, dalla prospettiva profonda e i suoi scatti hanno immortalato i personaggi più importanti del nostro tempo: capi di stato, premi Nobel, artisti, attori, intellettuali e imprenditori, con una abilità assoluta nel ritrarli grazie al suo personalissimo sguardo, concedendosi parallelamente la grandeur di una visione più enfatica e opulenta ogni volta che la moda lo ha voluto per sé, da Ferragamo a Rolex.
Tra i grandi personaggi che ha ritratto, solo per citarne alcuni, figurano Dario Fo, Mikhail Gorbachev, Barack Obama, Rita Levi Montalcini, Roberto Benigni, Alain Delon, Arnold Schwarzenegger, Michelangelo Antonioni, Umberto Eco, Wim Wenders, Harold Pinter, Don DeLillo, Salman Rushdie, Bo Diddley, Arnaldo Pomodoro, Jeff Koons, Tilda Swinton, il Principe (ora Re) Carlo, Susan Sontag, Ray Manzarek (The Doors) e Andrea Bocelli.
Il ricchissimo portfolio di Maniscalchi abbraccia varie aree tematiche con i suoi lavori nel campo della still life, della moda, della cultura e della fotografia glamour; attivissimo nel settore pubblicitario ha collaborato con marchi di moda di prestigio – Levi’s, Calvin Klein, Gap America e Armani, per citarne alcuni – e i suoi lavori sono stati ampiamente esposti in gallerie d’arte e musei negli Stati Uniti, in Europa e in Asia e in numerose riviste e pubblicazioni.
Nella sua fotografia, Maniscalchi gioca con il chiaroscuro e l’essenzialità, riuscendo a fondere la qualità formale con l’esuberanza concettuale, lasciando che i suoi soggetti si esprimano spontaneamente, manifestandosi nel valore creativo di una moltitudine di impressioni.
Come regista, vanta moltissimi premi e riconoscimenti tra cui a Cannes, in Francia, ai Global Short Film Awards come “Miglior Film” nel 2022 “The Key to Heaven” incentrato sul rinomato gioielliere Ara Ghazaryan e “Miglior Film”, Miglior Regista” e “Miglior Film di Moda e Bellezza”, nel 2023 con “Beyond”.
L’esposizione “Living as Memory”, ad ingresso libero, si terrà nella Sala Nathan del Magazzino 26 in Porto Vecchio dal 1 marzo al 4 maggio 2025.
Il titolo “Living as Memory” è stato scelto da Michael March, celebre scrittore e poeta, presidente del Festival degli scrittori di Praga, scomparso di recente, e a cui la mostra è dedicata.
Informazioni: www.triestecultura.it
L’inaugurazione della mostra sarà preceduta, sempre venerdì 28 febbraio, alle 18.30, dalla proiezione in anteprima regionale di “Nexus”, l’ultimo cortometraggio di Rossano, dedicato alla doppia anima della stilista e consulente imprenditoriale Lorenza Desiata; saranno presenti entrambi insieme al critico cinematografico Armando Lostaglio.
Il film, girato in Friuli Venezia Giulia tra Trieste e Grado, ne celebra i luoghi di fascino ed è dedicato a Lorenza Desiata, alla sua passione per la moda e al suo legame con la città e la nostra regione; un progetto reso possibile grazie a un incontro tra l’imprenditrice e l’artista al Festival del Cinema di Venezia.
Il regista Rossano B. Maniscalchi, nel suo intenso cortometraggio “Nexus”, ci conduce nel cuore del mondo interiore di Lorenza Desiata, una donna dal fascino dualistico: da un lato, una brillante carriera nel mondo imprenditoriale, fatta di numeri e strategie; dall’altro, un’anima creativa che si esprime attraverso la moda. Fin dall’infanzia, Lorenza sognava tessuti e abiti, un amore per il design che si è concretizzato in collezioni dove arte e rigore matematico si fondono armoniosamente.
“Nexus” è una rappresentazione poetica di questa dualità: il profondo legame familiare, la sfida di conciliare vita professionale e passione per la moda, il successo delle sue creazioni. Nel film, le modelle si trasformano in sculture viventi, immerse in una bellezza silente, mentre il finale celebra l’armonia familiare con un evocativo richiamo al mare.
Il cortometraggio di Rossano Maniscalchi offre uno sguardo intimo e commovente sulla vita di Lorenza e sul suo legame con Trieste. Il film è un tributo alla passione del regista per la narrazione visiva e alla sua capacità di raccontare storie attraverso immagini evocative.
Quattro ore e mezza di girato, condensate in 15 minuti di pura emozione: un viaggio nell’universo di Lorenza Desiata, un’esperienza che lascia un’impronta indelebile, un frammento di bellezza e intensità umana.
La serata sarà anche una celebrazione di eleganza e unicità: in sala, alcune modelle indosseranno gli abiti protagonisti del film, creazioni che parlano all’anima, che cercano di “far danzare gli abiti con la pelle”, come afferma Lorenza stessa.
Nonostante la sua solida carriera nel mondo degli affari, Lorenza ha sempre custodito una passione segreta per la moda, un amore nato nell’infanzia e alimentato da una creatività inesauribile. Avvocato d’affari e consulente di successo, ha saputo coniugare gli impegni professionali con il sogno di creare abiti unici e raffinati.
Nel 2007, Lorenza ha lanciato la sua prima collezione Made in Italy, un omaggio all’eccellenza artigianale e allo stile italiano. Il marchio, che porta il suo nome, trae ispirazione dallo stemma nobiliare della famiglia, un simbolo millenario di eleganza e tradizione.
Oggi, Lorenza Desiata è una figura di spicco nel mondo della moda, con un marchio riconosciuto a livello internazionale. Ma la sua storia non si ferma qui. Lorenza è anche una triestina che ha lasciato un segno profondo nella sua città natale, e Rossano Maniscalchi ha voluto renderle omaggio con un cortometraggio che ne celebra la sua essenza.
Dopo Trieste, “Nexus” intraprenderà un tour internazionale, partecipando a numerosi festival cinematografici da Los Angeles a Sarajevo, Madrid, Seattle, Berlino e Croazia, forte di 15 premi già conquistati.
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