ROMANIA: FERMATO GEORGESCU, IL CANDIDATO FILORUSSO FAVORITO ALLE PRESIDENZIALI. Calin Georgescu aveva vinto il primo turno nelle elezioni del 2024, poi annullate per presunte ingerenze russe: stamattina è stato fermato dalla polizia durante un controllo stradale e portato in questura per essere interrogato. Secondo i media del Paese, “a suo nome è stato spiccato un mandato di arresto“. Altre persone sono state interrogate: tra loro anche il suo ex caposcorta, il mercenario Horațiu Potra. Gli indagati sono 27 e sono state svolte 47 perquisizioni. La Procura procede a vario titolo per azioni contro l’ordine costituzionale, mancato rispetto del regime di armi e munizioni, svolgimento di operazioni con articoli pirotecnici senza autorizzazione, incitamento all’odio pubblico, costituzione di un’organizzazione fascista, razzista o xenofoba, costituzione di un’organizzazione con carattere antisemita e falsificazione della dichiarazione sui finanziamenti elettorali. I parlamentari dell’Alleanza per l’Unità dei Romeni, capeggiati da George Simion, si sono radunati sotto la Procura generale. Georgescu stava andando a depositare documenti per la sua candidatura alle nuove Presidenziali, che si terranno il 4 maggio. Sul Fatto di domani tutti i dettagli.
BAMBINI FELICI, PIOGGIA DI DOLLARI, GRATTACIELI: TRUMP-GAZA, IL VIDEO FA INFURIARE LA NOSTRA OPPOSIZIONE. Il presidente americano, Donald Trump, ha postato sui social un video realizzato con l’Intelligenza Artificiale che mostra il futuro della Striscia di Gaza. Quando ancora la popolazione deve tirar fuori i morti dalle macerie, nel video si vedono passeggiate, grattacieli e spiagge scintillanti. Ci sono danzatrici del ventre barbute, un’enorme statua dorata dello stesso Trump, bambini che prendono banconote che piovono dall’alto e un sosia di Elon Musk. C’è persino il premier israeliano Netanyahu, mostrato mentre sorseggia un drink a bordo piscina. Immagini che hanno generato sdegno e che, come vedremo sul giornale di domani, hanno fatto insorgere la nostra opposizione. Di “provocazione gratuita” ha parlato il leader dei 5S, Conte: “Allucinante, un insulto a una popolazione che conta oltre 45mila vittime per una mattanza sconsiderata su cui la comunità internazionale ha taciuto per oltre un anno”. Un “fatto ignobile” per il Verde Bonelli: “La premier Meloni venga in aula a riferire sulla politica estera e sul futuro della Palestina considerati i rapporti cordiali che la presidente ha con il presidente americano Donald Trump”. Dalla maggioranza è intervenuto il vicepremier, Tajani: “Non mi pare una novità. La nostra proposta è quella di 2 popoli e 2 Stati”.
UCRAINA, MELONI TORNA A PARLARE DI “PACE GIUSTA E DURATURA”. CROSETTO CONTRO STARMER E MACRON. Servono “sforzi per gettare le basi per una pace giusta e duratura in Ucraina”, che si avrà “solamente se a Kiev saranno date adeguate garanzie di sicurezza per essere certi che non accada di nuovo, e che le nazioni europee che si sentono minacciate possano sentirsi al sicuro”. Dopo giorni di silenzi pubblici, Giorgia Meloni è tornata a parlare di Ucraina dopo l’incontro con l’omologo svedese Ulf Kristersson, a Palazzo Chigi. Meloni ha sostenuto l’Alleanza atlantica e ha teso la mano all’amica von der Leyen: “Dobbiamo spendere di più, ma anche implementare gli investimenti. La scelta della presidente della Commissione di escludere le spese per la Difesa dal Patto di stabilità sia il primo passo e penso debbano seguire altre soluzioni”. Spese per la Difesa sì, contingenti in Ucraina no, almeno per il ministro Crosetto, che ha risposto all’idea del premier britannico Starmer e del presidente francese Macron di inviare truppe di peacekeeping: “I contingenti europei non si mandano come fax”. Intanto, secondo Trump, Zelensky sarà a Washington venerdì per l’accordo sulle terre rare.
LE ALTRE NOTIZIE CHE LEGGERETE
Corruzione, indagato il presidente del Molise. I fatti contestati dalla Dda di Campobasso risalgono al periodo che va dal 2020 al 2023 e chiamano in causa Francesco Roberti nella “sua triplice veste di presidente della provincia di Campobasso, membro del consiglio generale della Cosib e sindaco di Termoli”. Secondo gli inquirenti, che hanno notificato a 45 persone e due aziende l’avviso di conclusione indagini, l’attuale governatore era “coprogettista delle pratiche presentate dalla società Energia pulita al comune di Termoli da lui stesso amministrato. E accettava dal direttore tecnico della società denaro e altre utilità per sé e per la moglie”. I pm contestano anche a Roberti che, in cambio di assunzioni fittizie e incarichi professionali per sua moglie, abbia favorito alcune aziende.
“A difesa della Costituzione”: domani magistrati in sciopero. I magistrati italiani sono pronti alla mobilitazione lanciata dall’Anm a dicembre scorso per la giornata di domani contro la riforma costituzionale, già approvata in prima lettura alla Camera dei deputati, che prevede la separazione delle carriere, le modifiche al Csm e l’istituzione dell’Alta corte disciplinare. “No al controllo del potere politico sulla magistratura” si legge sulla locandina dell’iniziativa che raffigura magistrati in versione burattini manovrati dall’alto.
Stellantis, vendite in calo del 12%. Ma per Salvini è colpa dell’Europa. Situazione drammatica per Stellantis, a guardare i dati del 2024: i profitti sono scesi del 70% a 5,5 miliardi, mentre la flessione dei ricavi è stata del 17%, portato di un calo delle vendite del 12%.Il flusso di cassa industriale è stato negativo per 6 miliardi di euro. Ma per il vicepremier Salvini la colpa è dell’Europa: “Non occorreva uno scienziato per capire che il suicidio imposto da Bruxelles nel nome dell’auto elettica avrebbe avuto morti e feriti tra gli operai e gli ingegneri, non tra i politici”.
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